VISO
Copyright © 2012 - Tutti i diritti sono riservati  |  ARTEMISIA - Bellezza e Benessere | P.IVA 02625430349 | Powered by ADG
Liberatoria da responsabilità Disclaimer |  Diritti proprietà intellettuale Copyright / IP Policy


ULTRALIPOVITAL
Il trattamento ad Ultrasuoni efficace per eliminare la classica "coulotte de cheval", la disgrega e la drena ...

» dettagli 

The MERAK
Il DERMOEQUILIBRIO
per il ripristino delle condizioni fisiologiche attraverso l'utilizzo di programmi per ...

» dettagli 

PERSONAL
BEAUTY e TRAINER
Personale qualificato ed esperto ti seguirà nel percorso di Remise en Forme e ...

» dettagli 

Trattamenti

Trattamenti
THE MERAK
Il DermoEquilibrio

THE MERAK è l'apparecchiatura dedicata all’applicazioni di DERMOEQUILIBRIO che permette di rispondere alle necessità di ripristino delle condizioni fisiologiche attraverso una vasta gamma di programmi specializzati per:

TRATTAMENTI CELLULITE
TRATTAMENTI DRENANTI
TRATTAMENTI DI STIMOLAZIONE LINFATICA E DEL SISTEMA CIRCOLATORIO
TRATTAMENTI DI TONIFICAZIONE E RICOMPATTAMENTO DEI TESSUTI
TRATTAMENTI DI RIDUZIONE DELLE DERMOSTASI

Il DERMOEQUILIBRIO è un metodo applicabile alle patologie-estetiche; consideriamo la cellulite come una patologia. La fisiologia femminile è costituita per avere della cellulite che può essere qualificata inestetica fino a, quando nessun elemento modifica la sua struttura. L'elenco delle cause che evitano la formazione della cellulite, è vario, conviene quindi prenderla in considerazione in modo complessivo e non agire solamente sulla singola zona anatomica.
È essenziale affrontare il trattamento tramite un’anamnesi approfondita, considerando: bilancio posturale, morfologico, tissulare completo, stato generale, precedenti e l’individuazione delle dermostasi riflesse, permettono di determinare quali “PORTE” hanno favorito l’installazione della cellulite al fine di creare un protocollo adatto ad ogni caso.

La pelle è una protezione dai multipli aspetti metabolici, è nello stesso tempo il riflesso dello stato fisico e psichico dell’individuo. È per questo che, analizzandola, rivelerà all'esperto delle informazioni importanti.
I lavori effettuati dai medici Jarrico, Bagot (allievo del dr. Dausset) e Teirich-Leube, che in particolare si sono dedicati all’aspetto riflesso di quest'organo, ci hanno permesso di elaborare questo metodo. L' esperto che lo integra, sarà portato a gettare un nuovo sguardo tanto a livello patologico che estetico e pertanto considererà la cellulite come una patologia. Essendo essa fisiologica nella donna, si deve tenere conto del fatto che, quando diventa inestetica, è il riflesso di perturbazioni o disfunzioni più profonde che favoriscono la sua formazione. È per questo che l'aspetto riflesso della pelle è la pietra miliare del DermoEquilibrio.
È quindi da considerare che, qualsiasi perturbazione o disfunzione organica dovuta sia allo sforzo che ad un problema articolare, circolatorio, muscolare, tendineo, traumatico e cicatrici, si esprimeranno sulla pelle. Con una manifestazione cutanea riflessa che si può qualificare come:

* Dermostasi Riflessa

La complessità del processo di formazione della stasi riflessa, permette di dare una spiegazione sufficiente al fine di conoscere tutti gli elementi che intervengono. I lavori effettuati in differenti epoche hanno permesso di mostrare che questi dermostasi costituiscono delle vere barriere tissutali ai differenti scambi. Per questo possiamo definirle dermostasi riflesse.
Il ruolo giocato dal sistema simpatico sulla micro-circolazione contribuisce alla formazione di queste dermostasi. I corpuscoli di Pacini giocano un ruolo nel sistema anastomosi. Sono in connessione col canale preferenziale e provocano una contrazione per mezzo del sistema simpatico. In questo processo i capillari, il cui flusso sanguigno aumenta (vasodilatazione), diventano permeabili e permettono una migrazione di liquido, proteine e sostanze algogene. Questi elementi vanno a modificare la struttura del derma. La pressione oncotica aumenta gli scarti metabolici e l’accumulo, e progressivamente, il gel interstiziale locale perde consistenza . Ciò favorisce la fibrosi e modifica la struttura della pelle, questa zona cutanea diventa più spessa e dolorosa alla palpazione.
Questa modifica fisiologica favorisce localmente il sovraccarico di cellulite, e mette in moto un processo empirico reversibile. Il sistema linfatico e venoso è fragile, ne consegue quindi uno squilibrio a livello di metabolismo tissutale, particolarmente a livello degli adipociti.